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RIUNIONE INFORMALE DEI CAPI DI STATO E DI GOVERNO, BRUXELLES, 12 FEBBRAIO 2015

Data:

12/02/2015


RIUNIONE INFORMALE DEI CAPI DI STATO E DI GOVERNO, BRUXELLES, 12 FEBBRAIO 2015

I leader dell’UE hanno discusso tre sfide che l’Europa deve affrontare:

  • ripristinare la pace in Ucraina
  • lottare contro il terrorismo
  • migliorare l’Unione monetaria europea

Ripristinare la pace in Ucraina


"Oggi speriamo ancora in una soluzione pacifica, ma il vero banco di prova è il rispetto del cessate il fuoco. (...) rimarremo cauti fino a quando le parole sulla carta non si tradurranno in fatti concreti."

Il presidente Poroshenko ha informato i leader dell’UE in merito agli ultimi sviluppi sul terreno nell’Ucraina orientale. La cancelliera Merkel e il presidente Hollande hanno presentato i risultati dell’accordo di Minsk ai membri del Consiglio europeo. Questi hanno espresso un cauto sostegno all’accordo, fino a che il cessate il fuoco sarà rispettato e si avrà una reale attenuazione del conflitto.

Il dibattito dei leader dell’UE è stato incentrato su come sostenere l’attuazione dell’accordo. L’UE è unanime nel sostenere gli sforzi del presidente Poroshenko per ripristinare la pace e mantenere l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale dell'Ucraina.



 

Lotta dell'UE al terrorismo

I leader dell’UE hanno tenuto un dibattito sulla lotta al terrorismo e hanno concordato una dichiarazione per orientare i lavori dell’Unione europea e degli Stati membri nei prossimi mesi.

http://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2015/02/150212-european-council-statement-fight-against-terrorism/

La dichiarazione si concentra su tre settori di intervento:

  • garantire la sicurezza dei cittadini
  • prevenire la radicalizzazione e tutelare i valori
  • cooperare con i partner internazionali

 

Essa chiede misure specifiche, tra cui:

  • l’adozione di una direttiva su un europea sul sistema europeo di codici di prenotazione (PNR)
  • fare pieno uso dell’attuale quadro Schengen, tra l'altro mediante controlli sistematici e coordinati dei cittadini dell’UE alle frontiere esterne sulla base di indicatori di rischio comuni
  • intensificare la cooperazione nella lotta contro il traffico di armi da fuoco e il finanziamento del terrorismo
  • adoperarsi per individuare e rimuovere i contenuti internet che promuovono il terrorismo o l’estremismo
  • affrontare le crisi e i conflitti, in particolare nei paesi del vicinato meridionale, e rafforzare il dialogo con i paesi terzi sulle questioni di sicurezza

 

Unione economica e monetaria

I leader hanno discusso in modo approfondito come migliorare ulteriormente la governance economica della zona euro, e in particolare come migliorare l'attuazione delle riforme strutturali.  I risultati delle discussioni serviranno da base per proseguire i lavori verso la realizzazione di un’autentica Unione economica e monetaria.

Il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ha informato i leader dell’UE circa i risultati della riunione dell’Eurogruppo dell'11 febbraio 2015 e la discussione sulla Grecia. Il primo ministro Tsipras e il presidente dell’Eurogruppo hanno chiesto alle istituzioni di lavorare a una valutazione tecnica prima della prossima riunione dell’Eurogruppo del 16 febbraio 2015.

http://www.consilium.europa.eu/it/meetings/european-council/2015/02/12/


Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi prima dell'inizo della riunione
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi prima dell'inizo della riunione

(fonte testi: Consiglio dell'Unione Europea; fonte foto: Palazzo Chigi)


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