{"id":822,"date":"2017-07-25T08:59:17","date_gmt":"2017-07-25T06:59:17","guid":{"rendered":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2017\/07\/intervista-dell-ambasciatore-maurizio\/"},"modified":"2017-07-25T08:59:17","modified_gmt":"2017-07-25T06:59:17","slug":"intervista-dell-ambasciatore-maurizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2017\/07\/intervista-dell-ambasciatore-maurizio\/","title":{"rendered":"INTERVISTA DEL RAPPRESENTANTE PERMANENTE AMB. MAURIZIO MASSARI AL MESSAGGERO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Massari: \u00abSiamo riusciti a imporre il tema alla Ue, ma a Bruxelles ancora troppi egoismi\u00bb<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>Da Mosca a Washington, dalla Serbia-Montenegro al timone del servizio stampa della Farnesina, dall\u2019Egitto con il \u201ccaso Regeni\u201d a rappresentante, oggi, dell\u2019Italia presso l\u2019Unione Europea. \u00abL\u2019Italia \u2013 dice l\u2019ambasciatore Maurizio Massari \u2013 \u00e8 un fattore imprescindibile della costruzione europea, fondamentale su tutte le tematiche principali. A Bruxelles, per\u00f2, gli Stati promuovono in primis, \u201cegoisticamente\u201d, interessi nazionali: domina la dinamica inter-governativa. E l\u2019Italia, se vuole ulteriormente crescere di peso, dovrebbe incrementare la propria coesione nazionale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Via provincialismi, campanilismi e fragilit\u00e0 politiche?<\/strong><br \/>\u00abStare in Europa \u00e8 imprescindibile. L\u2019anti-europeismo non ha fondamento nella realt\u00e0: l\u2019Europa \u00e8 l\u2019unico \u201cgame in town\u201d, non c\u2019\u00e8 alternativa. Ma per difendere meglio i propri interessi l\u2019Italia dovrebbe dotarsi di una strategia di sistema, su basi condivise pur nelle diverse articolazioni politiche\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sui migranti l\u2019Europa in concreto non ci sostiene. Perch\u00e9?<\/strong><br \/>\u00abL\u2019Italia ha avuto il merito di spostare su questo tema il peso dell\u2019agenda europea. Un anno fa, a Bratislava, l\u2019allora primo ministro Renzi dovette lottare perch\u00e9 fosse menzionata l\u2019Africa come elemento di criticit\u00e0 strutturale per le politiche migratorie. Passi avanti ne abbiamo fatti tanti: piani d\u2019azione della Commissione per una gestione complessa del fenomeno, inclusi gli aiuti ai paesi africani, il piano sulla Libia lo scorso febbraio a Malta, e adesso la discussione sulla regionalizzazione in ambito Frontex degli sbarchi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che cosa manca ancora?<\/strong><br \/>\u00abLa solidariet\u00e0 concreta degli Stati membri, la condivisione degli oneri di un problema che \u00e8 europeo e non solo italiano. Non parlo solo dei paesi dell\u2019Est, ma della maggior parte dei paesi membri\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Sulla minaccia di chiudere i porti abbiamo battuto il pugno. \u00c8 servito?<\/strong><br \/>\u00abAbbiamo ottenuto l\u2019avallo dell\u2019Europa a un codice di condotta nazionale per le Ong che verr\u00e0 emanato nei prossimi giorni. E abbiamo ottenuto di ridiscutere Triton, il piano operativo di Frontex, per una solidariet\u00e0 pi\u00f9 diffusa: a Varsavia \u00e8 stato appena avviato un gruppo di lavoro ad hoc con l\u2019Italia\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Intanto la Francia riunisce Al Serraj e Haftar\u2026<\/strong><br \/>\u00abL\u2019Italia svolge un ruolo primario nella stabilizzazione della Libia, decisiva per risolvere il problema migratorio. Qualsiasi iniziativa pu\u00f2 essere utile se condivisa. Sono coinvolti attori europei, internazionali e regionali e un paese da solo non pu\u00f2 fare molta strada\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i rischi della Brexit?<\/strong><br \/>\u00abL\u2019Italia sostiene la linea negoziale di Barnier e della Commissione, basata su una prima fase in cui si trattano i termini del divorzio, e una seconda sui rapporti futuri. Nella prima ci siamo concentrati sui diritti dei cittadini Ue e in particolare dei nostri connazionali in Gran Bretagna. Le posizioni si sono ravvicinate, ma i britannici ancora non riconoscono il ruolo della Corte di Giustizia europea. E c\u2019\u00e8 lo stallo sulle pendenze finanziarie: Londra deve capire che la Brexit ha un costo. Senza accordo finale, le ripercussioni saranno negative per tutti ma pi\u00f9 per il Regno Unito\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 o no un\u2019inversione della deriva populista?<\/strong><br \/>\u00abL\u2019inversione \u00e8 stata segnata dalle elezioni olandesi e francesi. Attenzione per\u00f2: le elezioni non sono finite. Ci sono quelle austriache in autunno e le nostre, sulle quali non mi esprimo. C\u2019\u00e8 senz\u2019altro un\u2019inversione che va per\u00f2 consolidata con la produzione di risultati concreti della Ue sulle sfide che interessano i cittadini: sicurezza, crescita, investimenti\u2026 Senza, si re-innescheranno le forze populiste e centrifughe\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quanto \u00e8 unita l\u2019Europa a 27?<\/strong><br \/>\u00abL\u2019unit\u00e0 a 27 non pu\u00f2 essere fine a se stessa, se paralizza le decisioni si trasforma in boomerang e favorisce le forze populiste. Sulle sfide urgenti occorrono decisioni rapide ed efficaci. O l\u2019Europa a 27 ne \u00e8 capace, o le diverse velocit\u00e0, come in economia, diventano strumento indispensabile contro negoziati interminabili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A settembre si vota in Germania\u2026<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec. Ed \u00e8 probabile e auspicabile che dopo riparta il movimento in avanti della Ue. L\u2019Italia \u00e8 pronta a dare il suo contributo all\u2019Eurozona: dopo tante misure di \u201criduzione del rischio\u201d in campo fiscale e bancario, \u00e8 il momento di costruire un\u2019impalcatura di \u201ccondivisione del rischio\u201d, completando l\u2019Unione bancaria e gettando le basi per un bilancio comune dell\u2019Eurozona. L\u2019obiettivo \u00e8 puntare alla crescita e agli investimenti, e consolidare i segnali di ripresa\u00bb.<\/p>\n<p>Intervista apparsa il 25 luglio 2017 sul <a href=\"http:\/\/ilmessaggero.it\/pay\/edicola\/massari_profughi_ue-2580796.html\">sito del Messaggero<\/a>.<a href=\"http:\/\/ilmessaggero.it\/pay\/edicola\/massari_profughi_ue-2580796.html\"><br \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Massari: \u00abSiamo riusciti a imporre il tema alla Ue, ma a Bruxelles ancora troppi egoismi\u00bb Da Mosca a Washington, dalla Serbia-Montenegro al timone del servizio stampa della Farnesina, dall\u2019Egitto con il \u201ccaso Regeni\u201d a rappresentante, oggi, dell\u2019Italia presso l\u2019Unione Europea. \u00abL\u2019Italia \u2013 dice l\u2019ambasciatore Maurizio Massari \u2013 \u00e8 un fattore imprescindibile della costruzione europea, fondamentale [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-822","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/822\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}