{"id":332,"date":"2023-01-13T12:34:17","date_gmt":"2023-01-13T11:34:17","guid":{"rendered":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/?page_id=332"},"modified":"2026-02-04T16:11:19","modified_gmt":"2026-02-04T15:11:19","slug":"consiglio-occupazione-politica-sociale-salute-e-consumatori-epsco","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/litalia-e-lue\/cosa-facciamo\/consiglio-occupazione-politica-sociale-salute-e-consumatori-epsco\/","title":{"rendered":"Consiglio Occupazione, Politica Sociale, Salute e Consumatori (EPSCO)"},"content":{"rendered":"<p class=\"boxLevel03\"><strong>Il Consiglio EPSCO (<\/strong><em>Employment, Social Policy, Health and Consumer<\/em><strong>) si occupa delle politiche finalizzata ad aumentare i livelli di occupazione, migliorare le condizioni di vita e di lavoro, le politiche sociali e le pari opportunit\u00e0, garantendo un livello elevato di protezione della salute e dei consumatori all&#8217;interno dell&#8217;UE.<\/strong><\/p>\n<p>Si riunisce in due formazioni distinte: \u2018Occupazione e Politiche Sociali\u2019 e \u2018Salute e Consumatori\u2019<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0<strong>EPSCO Occupazione e Politiche Sociali<\/strong><\/p>\n<p>1. Organizzazione<\/p>\n<p>Solitamente, nell\u2019arco dell\u2019anno, si svolgono quattro Consigli formali (febbraio, giugno, ottobre e dicembre) e due Consigli informali (uno per ciascuna Presidenza di turno). I Consigli pi\u00f9 rilevanti sono quelli di giugno e dicembre.<\/p>\n<p>In vista delle riunioni periodiche del Consiglio EPSCO, i dossier afferenti il settore lavoro e politiche sociali sono preparati dal Gruppo Questioni Sociali (Working Party on Social Questions), e dai due Comitati Occupazione (Employment Committee &#8211; EMCO) e Protezione Sociale (Social Protection Committee &#8211; SPC), istituiti rispettivamente dagli articoli 150 e 160 del Trattato sul funzionamento dell&#8217;Unione Europea (TFUE).<\/p>\n<p>Il processo politicamente pi\u00f9 rilevante nel quale sono coinvolti i Comitati EMCO e SPC \u00e8 quello del Semestre europeo, che conduce nel giugno di ogni anno all\u2019adozione delle Raccomandazioni indirizzate agli Stati membri da parte del Consiglio Europeo.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/it\/policies\/european-semester\/\">https:\/\/www.consilium.europa.eu\/it\/policies\/european-semester\/<\/a><\/p>\n<p><strong>2. Principali iniziative e attivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Nel campo dell&#8217;occupazione e della politica sociale, il Consiglio EPSCO adotta, insieme al Parlamento europeo, atti legislativi intesi a migliorare le condizioni di lavoro, l&#8217;inclusione sociale e la parit\u00e0 di genere.<\/p>\n<p>Tra le iniziative pi\u00f9 rilevanti di questa legislatura, si segnala la<strong>\u00a0direttiva relativa a un quadro per salari minimi adeguati nell&#8217;Unione europea,<\/strong>\u00a0il cui scopo \u00e8 la promozione da parte degli Stati Membri, nel pieno rispetto dei sistemi giuridici nazionali, di livelli adeguati di salario minimo, favorendo l\u2019accesso dei lavoratori allo stesso o attraverso la contrattazione collettiva o per legge.<\/p>\n<p>Altre\u00a0<strong>proposte particolarmente importanti sono: la direttiva relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali; e la direttiva volta a rafforzare l&#8217;applicazione del principio della parit\u00e0\u0300 di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza delle retribuzioni e meccanismi esecutivi<\/strong>\u00a0(c,d, \u201cpay transparency\u201d). La prima ha l\u2019obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro per far fronte alle sfide poste dalla crescita delle piattaforme digitali, che travalica i confini nazionali, e dalla necessit\u00e0 di delineare un quadro normativo comune tra i 27 Stati membri, supportando al contempo la crescita sostenibile di questa tipologia di impresa. Con la seconda si intende garantire l\u2019informazione e la trasparenza in materia retributiva per i lavoratori del settore pubblico e privato, consentendo, di conseguenza, l\u2019emergere dei pregiudizi di genere nella fissazione della retribuzione e delle componenti accessorie, nell\u2019inquadramento professionale e nell\u2019avanzamento di carriera.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito delle politiche sociali la Commissione ha presentato le sue priorit\u00e0 con una serie di Strategie (Infanzia, Disabilit\u00e0, LGBTIQ, Parit\u00e0 di genere) nonch\u00e9 la\u00a0<strong>Strategia europea sull\u2019assistenza<\/strong>\u00a0con due proposte di Raccomandazioni collegate: una sulla revisione degli obiettivi di Barcellona in materia di prima infanzia e l\u2019altra sull\u2019accesso all\u2019assistenza a lungo termine. Molto significativa \u00e8 stata anche l\u2019approvazione della\u00a0<strong>Raccomandazione sulla Garanzia europea sull\u2019infanzia<\/strong>, che ha stimolato l\u2019adozione di Piani nazionali ad hoc.<\/p>\n<p>Nel settore delle pari opportunit\u00e0, infine, tra le iniziative pi\u00f9 rilevanti vi \u00e8\u00a0<strong>la proposta di direttiva riguardante il miglioramento dell\u2019equilibrio di genere fra gli amministratori senza incarichi esecutivi delle societ\u00e0 quotate in Borsa<\/strong>, con cui si vuole rafforzare la parit\u00e0 di genere nel settore del \u201cdecision-making\u201d in campo economico, rimuovendo gli ostacoli al buon funzionamento del mercato interno, riconducibili all\u2019estrema frammentariet\u00e0 delle regolamentazioni negli Stati membri.<\/p>\n<p>Fa da cornice a tutte le iniziative nel settore, il<strong>\u00a0Pilastro europeo dei diritti sociali<\/strong>\u00a0con i suoi 20 principi, proclamato a G\u00f6teborg nel 2017, la cui attuazione \u00e8 finalizzata al rilancio dell\u2019Europa sociale. Nel marzo 2021, \u00e8 stato pubblicato il Piano d\u2019azione del Pilastro, con l\u2019individuazione di tre target a livello europeo da raggiungere entro il 2030 in materia di occupazione, competenze ed uguaglianza e protezione sociale. Obiettivi che dovrebbero spingere gli Stati membri ad effettuare riforme ed investimenti, nel contesto dei rispettivi Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza.<\/p>\n<p>Da segnalare infine il Piano d\u2019azione per l\u2019economia sociale, con il quale l\u2019UE intende stimolare condizioni di crescita del terzo settore, sfruttandone il potenziale economico e di creazione di posti di lavoro, anche per il contributo dello stesso ad una ripresa equa ed inclusiva, oltre che alle transizioni verde e digitale.<\/p>\n<p>Per approfondimenti:\u00a0<a href=\"https:\/\/european-union.europa.eu\/priorities-and-actions\/actions-topic\/employment-and-social-affairs_it\">https:\/\/european-union.europa.eu\/priorities-and-actions\/actions-topic\/employment-and-social-affairs_it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00b7 EPSCO Salute<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio EPSCO Salute ha come compito quello di migliorare le condizioni di vita e garantire un livello elevato di salute pubblica e di protezione dei cittadini all\u2019interno dell\u2019UE.<\/p>\n<p>Gli Stati membri hanno competenza esclusiva per quanto riguarda la definizione delle politiche nazionali in materia di salute, nonch\u00e9 l\u2019organizzazione e la fornitura dei servizi sanitari. Tuttavia, alla UE spetta un ruolo importante di coordinamento nel miglioramento della sanit\u00e0 pubblica in termini di prevenzione e gestione delle malattie, limitazioni delle fonti di pericolo per la salute umana e armonizzazione delle strategie sanitarie tra gli Stati membri, anche rispetto alle minacce transfrontaliere.<\/p>\n<p>Nell\u2019arco dell\u2019anno, si svolgono di norma due Consigli formali (giugno e dicembre) e due Consigli informali (uno per ciascuna Presidenza di turno). L\u2019agenda dei Consigli varia in funzione delle priorit\u00e0 della Presidenza di turno, dello stadio di avanzamento dei dossier legislativi e dell\u2019agenda internazionale e globale in materia di salute. In vista delle riunioni periodiche dei Consigli dei Ministri UE, i dossier relativi al settore salute sono preparati dai Gruppi Salute Pubblica e Farmaceutici e dispositivi medici.<\/p>\n<p><strong>Principali iniziative e attivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Con la pandemia di COVID-19, a tutti i livelli e in particolare quello politico si \u00e8 determinata una nuova e diversa consapevolezza sulla salute, mettendo in luce quanto sia importante il coordinamento tra gli Stati membri UE per tutelare la salute delle persone, sia durante le crisi che in tempi normali.<\/p>\n<p>Dagli insegnamenti tratti, nel novembre 2020 con la\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:52020DC0724&amp;from=DE\"><strong>Comunicazione<\/strong><\/a> \u2018Costruire un\u2019Unione europea della salute: rafforzare la resilienza dell\u2019UE alle minacce per la salute a carattere transfrontaliero\u2019, la Commissione europea (2019-2024) &#8211; prima Commissione presieduta da Ursula von der Leyen &#8211; \u00a0ha promosso l\u2019iniziativa\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/strategy\/priorities-2019-2024\/promoting-our-european-way-life\/european-health-union_it\"><strong>\u2018Unione europea della salute\u2019<\/strong><\/a>\u00a0al fine di migliorare la protezione, la prevenzione, la preparazione e la risposta nei confronti dei rischi per la salute umana a livello dell\u2019UE.<\/p>\n<p>La crisi ha evidenziato che l\u2019UE e gli Stati membri devono fare di pi\u00f9 per quanto riguarda la pianificazione della preparazione e della risposta alle epidemie e ad altre gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero. Le strutture e i meccanismi istituiti a livello dell\u2019UE nell\u2019ambito della decisione (1082\/2013\/UE) sulle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero hanno facilitato lo scambio di informazioni sull\u2019evoluzione della pandemia e sostenuto l\u2019adozione di misure nazionali specifiche, ma poco hanno potuto per innescare una tempestiva risposta comune a livello dell\u2019UE e per garantire una comunicazione coerente dei rischi.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, dunque, \u00e8 stata accompagnata da tre proposte legislative, che hanno visto il coinvolgimento del Consiglio: di aggiornamento della decisione n. 1082\/2013\/UE relativa alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, rafforzamento del mandato del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), e ampliamento del mandato dell\u2019Agenzia europea per i medicinali (EMA).<\/p>\n<p>La Commissione europea ha istituito l\u2019Autorit\u00e0 europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/departments\/health-emergency-preparedness-and-response-authority_it#responsibilities\"><strong>HERA<\/strong><\/a>) per prevenire, individuare e rispondere rapidamente alle emergenze sanitarie. L\u2019HERA batter\u00e0 sul tempo le minacce e le potenziali crisi sanitarie grazie alla raccolta di informazioni e al rafforzamento delle capacit\u00e0 di risposta necessarie. In caso di emergenza, l\u2019HERA garantir\u00e0 lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di medicinali, vaccini e altre contromisure mediche, quali guanti e mascherine, spesso assenti durante la prima fase della risposta al coronavirus.<\/p>\n<p>Il Consiglio, da parte sua, ha adottato un\u00a0<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:52021PC0577&amp;from=EN\"><strong>regolamento<\/strong><\/a> relativo a un quadro di misure urgenti sulle contromisure mediche in caso di un\u2019emergenza di sanit\u00e0 pubblica a livello dell\u2019Unione.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019Unione europea della salute, sono state intraprese anche altre iniziative:<\/p>\n<ul>\n<li>Il\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/strategy\/priorities-2019-2024\/promoting-our-european-way-life\/european-health-union\/cancer-plan-europe_it\"><strong>piano europeo di lotta contro il cancro<\/strong><\/a>\u00a0che mira a prevenire i tumori e a garantire che i pazienti oncologici, i sopravvissuti, le loro famiglie e le persone che li assistono possano avere un\u2019elevata qualit\u00e0 della vita.<\/li>\n<li>La creazione di uno\u00a0<a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/ehealth-digital-health-and-care\/european-health-data-space_it\"><strong>spazio europeo dei dati sanitari<\/strong><\/a>mediante una proposta legislativa ad hoc con cui si punta a delineare un quadro normativo che contempli direttamente i diritti delle persone, riduca la frammentazione nel mercato unico digitale, consenta ai ricercatori, agli innovatori e ai responsabili politici di utilizzare pi\u00f9 efficacemente i dati in modo sicuro, con un\u2019azione a livello dell\u2019UE per promuovere i flussi transfrontalieri di dati sanitari personali e favorire un autentico mercato interno dei dati sanitari personali e dei prodotti e servizi di sanit\u00e0 digitale. La proposta migliorer\u00e0 l\u2019accesso a diversi tipi di dati sanitari (fascicoli sanitari elettronici, dati genomici, dati presi dai registri dei pazienti) e il loro scambio, non solo per sostenere l\u2019erogazione dei servizi sanitari (uso primario dei dati) ma anche a fini di ricerca e di elaborazione di politiche in ambito sanitario (uso secondario dei dati).<\/li>\n<li>La\u00a0<a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/medicinal-products\/pharmaceutical-strategy-europe_it\"><strong>strategia farmaceutica per l\u2019Europa<\/strong><\/a>\u00a0per garantire ai pazienti l\u2019accesso a medicinali innovativi e dal prezzo contenuto e sostenere la competitivit\u00e0, la capacit\u00e0 di innovazione e la sostenibilit\u00e0 dell\u2019industria farmaceutica dell\u2019UE. La sua attuazione passer\u00e0 per un programma ambizioso di interventi legislativi e non legislativi, tra cui la <a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/medicinal-products\/pharmaceutical-strategy-europe\/reform-eu-pharmaceutical-legislation_en?prefLang=it\">revisione<\/a> della legislazione generale dell\u2019UE sui medicinali per uso umano, la Direttiva 2001\/83\/CE e il Regolamento (CE) 726\/2004, al fine di garantire un sistema normativo a prova di crisi e adeguato alle esigenze future.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il 1\u00b0 dicembre 2024, la Commissione ha avviato il mandato 2024-2029, il secondo presieduto da Ursula von der Leyen, con una nuova squadra di commissari, pur continuando a lavorare sul percorso tracciato di consolidamento di un&#8217;Unione europea della salute.<\/p>\n<p>In questo contesto, l\u201911 marzo 2025 la Commissione ha pubblicato la proposta di Regolamento per migliorare la disponibilit\u00e0 di medicinali critici nell&#8217;UE (<a href=\"https:\/\/health.ec.europa.eu\/medicinal-products\/legal-framework-governing-medicinal-products-human-use-eu\/critical-medicines-act_en\"><strong>Critical medicines Act<\/strong><\/a>). La proposta mira a proteggere la salute umana, incentivando la diversificazione della filiera e potenziando la produzione farmaceutica nell&#8217;UE, anche al fine di sostenere il settore farmaceutico, che contribuisce in modo significativo all\u2019economia dell&#8217;UE. Mira inoltre a migliorare l&#8217;accesso ad altri medicinali di interesse comune, che potrebbero non essere disponibili in determinati mercati. Questa iniziativa contribuisce a garantire che i pazienti dell&#8217;UE abbiano accesso ai medicinali di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno.<\/p>\n<p>Il 16 dicembre 2025, la Commissione, con il \u201c<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/ip_25_3077\"><strong>pacchetto salute<\/strong><\/a>\u201d, ha proposto misure volte a migliorare la salute dei cittadini dell&#8217;UE, garantendo al contempo la resilienza e la competitivit\u00e0 a lungo termine del settore sanitario. Il pacchetto include due proposte legislative, una sulle <strong>biotecnologie sanitarie (Biotech Act I)<\/strong> e una revisione dei <strong>Regolamenti sui dispositivi medici<\/strong>, e una Comunicazione su un <strong>Piano dell&#8217;UE per la salute cardiovascolare<\/strong>. Iniziative volte a creare un ecosistema sanitario pi\u00f9 moderno, efficiente e resiliente per tutti i cittadini dell&#8217;UE, incentivando al contempo la crescita e l&#8217;innovazione in questo settore strategico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Consiglio EPSCO (Employment, Social Policy, Health and Consumer) si occupa delle politiche finalizzata ad aumentare i livelli di occupazione, migliorare le condizioni di vita e di lavoro, le politiche sociali e le pari opportunit\u00e0, garantendo un livello elevato di protezione della salute e dei consumatori all&#8217;interno dell&#8217;UE. 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