{"id":326,"date":"2023-01-13T12:30:57","date_gmt":"2023-01-13T11:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/?page_id=326"},"modified":"2023-01-13T12:30:57","modified_gmt":"2023-01-13T11:30:57","slug":"consiglio-affari-esteri-commercio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/litalia-e-lue\/cosa-facciamo\/consiglio-affari-esteri-commercio\/","title":{"rendered":"Consiglio Affari Esteri- Commercio"},"content":{"rendered":"<p>La politica commerciale \u00e8 una delle politiche pi\u00f9 integrate dell\u2019Unione, costituendo ai sensi dell\u2019art. 3 del Trattato sul Funzionamento dell\u2019Unione Europea una competenza esclusiva.<\/p>\n<p>In origine, essa riguardava innanzitutto le decisioni tariffarie dell\u2019unione doganale istituita con i Trattati di Roma del 1957 tra Italia, Francia, Germania, Belgio, Olanda e Lussemburgo. Nel tempo, le competenze si sono gradualmente ampliate, inglobando la negoziazione e conclusione di accordi tariffari e commerciali, gli aspetti commerciali della propriet\u00e0 intellettuale, gli investimenti diretti esteri, nonch\u00e9 la definizione degli strumenti di difesa commerciale nei casi di dumping, sovvenzioni e misure di salvaguardia. L\u2019art. 207 del Trattato di Lisbona, infine, che ha riscritto l\u2019art. 133 del vecchio TCE, ha precisato che la politica commerciale comune rientra nell\u2019azione esterna dell\u2019Unione, che ne definisce principi e obiettivi al fine di garantire un coerente coordinamento tra la politica estera dell\u2019Unione e l\u2019instaurazione di relazioni commerciali privilegiate.<\/p>\n<p>Dal punto di vista organizzativo, la Commissione esercita un ruolo centrale, rappresentando tutti gli Stati Membri ai tavoli dell\u2019OMC, conducendo in prima persona i negoziati per gli accordi bilaterali e vedendosi riconosciuto il potere di iniziativa legislativa in materia.<br \/>\nIl Consiglio dell\u2019Unione Europea (Consiglio Affari Esteri, formato Commercio) ha il compito di coordinare la politica commerciale con l\u2019azione esterna dell\u2019Unione, definendone principi fondamentali e obiettivi strategici, nonch\u00e9 autorizzando la Commissione ad avviare e concludere negoziati bilaterali e multilaterali. Le riunioni del Consiglio vengono preparate dal Coreper II e dal Comitato Politica Commerciale (nelle formazioni \u201cTitolari\u201d e \u201cSupplenti\u201d).<br \/>\nA livello tecnico i singoli dossier sono preparati da diversi Gruppi di lavoro:<\/p>\n<p>&#8211; Comitato Politica Commerciale Servizi ed Investimenti<br \/>\n&#8211; Gruppo di lavoro Questioni Commerciali (WPTQ)<br \/>\n&#8211; Gruppo di lavoro Beni doppio uso<br \/>\n&#8211; Gruppo Crediti alle Esportazioni<br \/>\n&#8211; Gruppo Prodotti di Base (PROBA)<\/p>\n<p>Da parte sua, il Parlamento europeo svolge non solo l\u2019essenziale compito di codecisore nell\u2019adozione delle misure legislative di attuazione della politica commerciale ma anche un importantissimo ruolo di sprone e controllo delle altre Istituzioni nel perseguimento degli obiettivi di interesse dell\u2019intera Unione.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 del Coordinamento Politica Commerciale si articola attorno a tre filoni di dossier:<\/p>\n<p>&#8211; gli accordi multilaterali\/plurilaterali;<br \/>\n&#8211; gli accordi bilaterali;<br \/>\n&#8211; la normativa UE adottata in materia.<\/p>\n<p>Il pilastro multilaterale \u00e8 sostanzialmente rappresentato da tutto quel complesso di regole e istituzioni che costituisce il \u201csistema OMC\u201d, una sorta di \u201ccostituzione\u201d globale delle regole del commercio tra gli Stati. La Commissione, in costante coordinamento con le rappresentanze degli Stati membri, agisce come unico negoziatore europeo in ambito multilaterale e plurilaterale e cura la piena attuazione in sede OMC dei trattati GATT, GATS e TRIPS. In tale filone devono essere ricompresi anche i numerosi\u00a0<em>Understandings<\/em>, che specificano il contenuto di alcuni fondamentali articoli del GATT, gli Accordi Settoriali (ad esempio, quelli sul settore agricolo, sulle misure sanitarie e fitosanitarie e sulle regole d\u2019origine) e gli Accordi plurilaterali, negoziati e conclusi solo da alcuni membri dell\u2019OMC.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:\u00a0<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/trade\/policy\/eu-and-wto\/\">http:\/\/ec.europa.eu\/trade\/policy\/eu-and-wto\/<\/a><\/p>\n<p>Il pilastro bilaterale \u00e8 rappresentato dagli accordi commerciali che l\u2019Unione conclude con altri Stati. In base alla profondit\u00e0 dei legami commerciali che le Parti intendono costruire avremo accordi di cooperazione tecnica o di facilitazione degli scambi, accordi di libero scambio, con i quali si creano regimi di preferenze commerciali, accordi di partenariato, con i quali ai legami commerciali si affiancano relazioni di tipo politico attraverso un ampliamento delle materie oggetto dell\u2019accordo e la creazione di un\u00a0<em>framework<\/em>\u00a0istituzionale.<\/p>\n<p>A seguito del parere della Corte di Giustizia del 16 maggio 2017 sull\u2019Accordo di Libero Scambio con Singapore, al fine di evitare rallentamenti nell\u2019entrata in vigore degli Accordi di Libero Scambio (fino ad allora subordinata alla ratifica di tutti gli Stati membri), \u00e8 stata messa in atto una nuova architettura che prevede il cd. \u201csplitting\u201d, ovvero la distinzione tra gli Accordi di Libero Scambio inclusivi degli investimenti di competenza esclusiva dell\u2019Unione e gli Accordi sulla protezione degli investimenti di competenza mista (UE \u2013 Stati membri).<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:\u00a0<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/trade\/policy\/countries-and-regions\/\">http:\/\/ec.europa.eu\/trade\/policy\/countries-and-regions\/<\/a><\/p>\n<p>Infine, il pilastro normativo \u00e8 rappresentato da quel complesso regolamentare che l\u2019Unione adotta nel perseguire in maniera autonoma i propri obiettivi di politica commerciale, ad esempio predisponendo gli strumenti giuridici per la difesa dei propri interessi commerciali ovvero istituendo un sistema generalizzato di preferenze per favorire attraverso il commercio l\u2019economia dei Paesi in via di sviluppo in maniera distinta da programmi e iniziative della cooperazione allo sviluppo.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:\u00a0<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/trade\/\">http:\/\/ec.europa.eu\/trade\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La politica commerciale \u00e8 una delle politiche pi\u00f9 integrate dell\u2019Unione, costituendo ai sensi dell\u2019art. 3 del Trattato sul Funzionamento dell\u2019Unione Europea una competenza esclusiva. 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