{"id":12,"date":"2022-11-03T17:33:00","date_gmt":"2022-11-03T16:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/?page_id=12"},"modified":"2025-04-08T10:49:06","modified_gmt":"2025-04-08T08:49:06","slug":"litalia-e-lue","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/litalia-e-lue\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia e l&#8217; UE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il ruolo dell\u2019Italia nel processo di integrazione europea<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 stata <strong>uno dei protagonisti<\/strong> nel cammino intrapreso insieme agli altri Paesi fondatori per la costruzione di un\u2019Europa unita. In molti casi, il nostro Paese ha ospitato eventi chiave per la storia comunitaria quando, ad esempio, a Roma nel 1957, furono firmati i Trattati Cee ed Euratom nella Sala degli Orazi e Curiazi del Campidoglio. Ma questo ruolo fu svolto ancor prima, quando, gi\u00e0 nell\u2019autunno del 1941, Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi\u00a0 \u2013 allora confinati nell\u2019isola di Ventotene \u2013 fissarono i principi in un Manifesto per il federalismo europeo.<\/p>\n<p>Una sintesi delle principali tappe italiane della storia comunitaria degli ultimi sessant\u2019anni:<\/p>\n<p><strong>1-3 GIUGNO 1955<\/strong> \u2013 A <strong>Messina<\/strong>,\u00a0 a poco meno di un anno dalla scomparsa di Alcide De Gasperi \u2013 che con Jean Monnet, Robert Schumann e Konrad Adenauer \u00e8 da considerare tra i padri fondatori del progetto di integrazione europea \u2013 si svolge la Conferenza che getta le basi del Trattato di Roma. I sei Ministri degli Esteri della Ceca (Comunit\u00e0 europea del carbone e dell\u2019acciaio, vale a dire Italia, Francia, Germania, Belgio, Olanda e Lussemburgo) decidono la via dell\u2019integrazione economica come strumento per realizzare l\u2019unione politica. I Ministri accolgono l\u2019idea di un Mercato comune e approvano la creazione di una Comunit\u00e0 europea dell\u2019energia atomica.<\/p>\n<p><strong>29-30 MAGGIO 1956<\/strong> \u2013 A Venezia i Ministri degli esteri degli stessi sei Paesi approvano il Rapporto del Comitato presieduto dal ministro degli Esteri belga Paul Henri Spaak (c.d. <strong>Rapporto Spaak<\/strong>), dando vita ad una riunione intergovernativa,\u00a0 con il compito di procedere alla predisposizione di due trattati, uno sulla Comunit\u00e0 economica europea e uno sulla Comunit\u00e0 europea dell\u2019energia atomica.<\/p>\n<p><strong>25 MARZO 1957<\/strong> \u2013 A Roma\u00a0 in <strong>Campidoglio<\/strong>, nella sala degli Orazi e Curiazi, i rappresentati dei sei Paesi fondatori firmano i due trattati che istituiscono la Comunit\u00e0 economica europea (Cee) e la Comunit\u00e0 europea dell\u2019energia atomica (Euratom). I due trattati entrano in vigore nel gennaio 1958 dopo la ratifica dei rispettivi sei Parlamenti.<\/p>\n<p><strong>3-11 LUGLIO 1958<\/strong> \u2013 A <strong>Stresa<\/strong>,\u00a0 la Conferenza agricola dei sei Paesi fondatori, presenti i ministri dell\u2019Agricoltura, istituisce una <strong>politica agricola europea<\/strong> che entra in vigore nel gennaio 1962. La Conferenza definisce la politica comunitaria in questo settore che prevede, tra l\u2019altro, la libera circolazione dei prodotti agricoli.<\/p>\n<p><strong>1 LUGLIO 1970-21 MARZO 1972<\/strong> \u2013 L\u2019italiano Franco Maria Malfatti \u00e8 Presidente della Commissione europea.<\/p>\n<p><strong>1-2 DICEMBRE\u00a0 1975<\/strong> \u2013 A Roma il Consiglio europeo, formato dai leader dei nove Paesi membri (dopo l\u2019adesione nel 1973 di Regno Unito, Danimarca e Irlanda) decide l\u2019<strong>elezione a suffragio universale del Parlamento europeo<\/strong>. Si decide anche l\u2019adozione di un passaporto unico.<\/p>\n<p><strong>1-2 DICEMBRE 1975<\/strong> \u2013 A Roma\u00a0 il Consiglio europeo affida alla Presidenza di turno del Consiglio ed al presidente della Commissione europea il compito di rappresentare la Comunit\u00e0 ai vertici dei Sette Paesi pi\u00f9 industrializzati (G7).<\/p>\n<p><strong>12-13 GIUGNO 1980<\/strong> \u2013 A Venezia\u00a0 il Consiglio europeo presieduto dall\u2019Italia approva alcune dichiarazioni politiche ed in particolare quella, pi\u00f9 nota come <strong>dichiarazione di Venezia sul Medio Oriente<\/strong>, primo segno di una comune valutazione di politica estera dei Paesi membri. Inoltre come conseguenza della seconda crisi energetica che colpisce l\u2019Occidente, i Nove invitano al dialogo euro-arabo sui problemi energetici.<\/p>\n<p><strong>28-29 GIUGNO 1985<\/strong> \u2013 A Milano\u00a0 il Consiglio europeo a dieci, dopo l\u2019ingresso della Grecia nel 1981, decide di realizzare entro la fine del 1992 il mercato unico europeo e a tal fine approva la convocazione di una <strong>Conferenza intergovernativa che porter\u00e0 all\u2019Atto Unico europeo<\/strong> (febbraio 1986), la prima riforma istituzionale Cee dopo il trattato di Roma.<\/p>\n<p><strong>27-28 OTTOBRE 1990<\/strong> \u2013 A Roma il Consiglio straordinario europeo a dodici, con l\u2019ingresso di Spagna e Portogallo nel 1986, si conclude con l\u2019approvazione di due documenti, uno sull\u2019Unione politica europea (<strong>Upe<\/strong>) e l\u2019altro sull\u2019Unione monetaria. Sull\u2019Upe il Consiglio esprime la volont\u00e0 di trasformare gradualmente la Comunit\u00e0 in Unione. Si decide inoltre la creazione di una cittadinanza europea da aggiungersi a quelle nazionali.<\/p>\n<p><strong>14-15 DICEMBRE 1990<\/strong> \u2013 A Roma\u00a0 il vertice dei Capi di Stato e di governo dei Dodici d\u00e0 il via alle due Conferenze intergovernative (Cig) sull\u2019Unione politica e sull\u2019Unione economica e monetaria. Le due Cig porteranno alla firma del Trattato di Maastricht (7 febbraio 1992) che segna la nascita dell\u2019Unione europea. Tra gli artefici di Maastricht, Guido Carli, all\u2019epoca ministro del Tesoro.<\/p>\n<p><strong>29-30 MARZO 1996<\/strong> \u2013 A Torino un vertice straordinario dei Quindici (nel 1995 aderiscono all\u2019Ue Austria, Finlandia e Svezia) inaugura la Conferenza intergovernativa per la revisione del Trattato di Maastricht.<\/p>\n<p><strong>21-22 GIUGNO 1996<\/strong> \u2013 A Firenze il semestre di Presidenza italiano si chiude con l\u2019unanime riconoscimento per la prima tappa dei lavori svolti dalla Cig, lavori che porteranno alla firma del trattato di Amsterdam (2 ottobre 1997).<\/p>\n<p><strong>16 SETTEMBRE 1999 \u2013 21 NOVEMBRE 2004<\/strong> \u2013 L\u2019italiano Romano Prodi \u00e8 Presidente della Commissione Europea.<\/p>\n<p><strong>29 OTTOBRE 2003 \u2013<\/strong> A Roma\u00a0 si tiene la sessione inaugurale della Conferenza intergovernativa per la\u00a0 stesura e\u00a0 l\u2019adozione della versione definitiva di una Costituzione per l\u2019Europa.<\/p>\n<p><strong>29 OTTOBRE 2004<\/strong> \u2013 A Roma i Capi di Stato e di Governo ed i Ministri degli Affari Esteri di 25 Paesi membri e di due Paesi in via di adesione partecipano alla cerimonia della firma del Trattato e dell\u2019Atto finale che istituisce una Costituzione per l\u2019Europa.<\/p>\n<p><strong>21 GIUGNO 2005<\/strong> \u2013 A Parma viene inaugurata la sede centrale dell\u2019<strong>EFSA<\/strong>, Autorit\u00e0 europea per la sicurezza alimentare, in attuazione della Decisione del Consiglio del 12 e 13 dicembre 2003. L\u2019Agenzia \u00e8 un ente indipendente che fornisce consulenza scientifica, informazione e sostegno alla Commissione, al Parlamento Europeo e agli Stati membri in merito ai rischi legati alla sicurezza alimentare.<\/p>\n<p><strong>9 MAGGIO 2010<\/strong> \u2013 L\u2019italiano Mario Monti, gi\u00e0 Commissario europeo, redige un Rapporto denominato \u201cUna nuova Strategia per il mercato unico\u201d per rilanciare il mercato unico partendo dal riavvicinamento tra etica ed economia e dal perseguimento di obiettivi di sviluppo \u201csostenibile, intelligente ed inclusivo\u201d.<\/p>\n<p><strong>1<\/strong>\u00b0<strong> NOVEMBRE 2011<\/strong> \u2013 \u00a0L\u2019italiano Mario Draghi \u00e8 Presidente della Banca Centrale Europea.<\/p>\n<p><strong>1<\/strong>\u00b0<strong> NOVEMBRE 2014<\/strong> \u2013 L\u2019italiana Federica Mogherini \u00e8 Alto Rappresentante dell\u2019Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.<\/p>\n<p><strong>9 FEBBRAIO 2016 <\/strong>\u2013 A Roma i <strong>Ministri degli Esteri dei Paesi Membri Fondatori dell\u2019UE<\/strong> (Italia, Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi) riconfermano il loro impegno per l\u2019Europa e per il progetto europeo, invitando tutti gli altri Stati Membri ad unirsi a loro<\/p>\n<p><strong>17 GENNAIO 2017 <\/strong> \u2013 L\u2019italiano Antonio Tajani \u00e8 Presidente del Parlamento europeo.<\/p>\n<p><strong>25 MARZO 2017<\/strong> \u2013 Per celebrare il 60\u00b0 anniversario della firma dei Trattati di Roma, i Leader dei 27 Paesi UE e i Vertici delle Istituzioni UE si riuniscono nella nostra capitale e siglano la \u201cDichiarazione di Roma\u201d, rinnovando la loro fiducia\u00a0nel progetto di un\u2019Unione \u00abindivisa e indivisibile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>3 LUGLIO 2019 \u2013<\/strong> L\u2019italiano David Sassoli \u00e8 Presidente del Parlamento europeo.<\/p>\n<p><strong>17 APRILE 2024<\/strong> <strong>\u2013 <\/strong>L&#8217;italiano Enrico Letta,\u00a0 su incarico della Commissione redige il Rapporto &#8220;Molto pi\u00f9 di un mercato unico: realizzare il potenziale dell&#8217;integrazione europea&#8221; per formulare proposte concrete e rafforzare la competitivit\u00e0 del mercato, l&#8217;innovazione e la resilienza.<\/p>\n<p><strong>26 SETTEMBRE 2024<\/strong> <strong>\u2013 <\/strong>L&#8217;italiano Mario Draghi, gi\u00e0 Presidente della Banca Centrale Europea, su incarico della Commissione presenta il Rapporto\u00a0 &#8220;Il futuro della competitivit\u00e0 europea&#8221; , incentrato sulla competitivit\u00e0 dell&#8217;Europa. Il documento esamina le sfide strutturali che l&#8217;Unione Europea si trova ad affrontare nel contesto globale attuale e delinea una serie di raccomandazioni strategiche volte a stimolare la crescita economica, l&#8217;innovazione tecnologica e la leadership industriale del continente.<\/p>\n<p>Testo: Ministero degli affari esteri e della Cooperazione internazionale &#8211; maggiori informazioni sono disponibili nella sezione <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/politica-estera-e-cooperazione-allo-sviluppo\/politica_europea\/italia_in_ue\/\">&#8220;Italia nell&#8217;Ue&#8221; del sito del Maeci\u00a0<\/a><\/p>\n<h2><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il ruolo della Rappresentanza permanente d&#8217;Italia presso l&#8217;Unione europea<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/litalia-e-lue\/cosa-facciamo\/\">Cliccate qui per approfondire il ruolo della Rappresentanza<\/a> e ottenere informazioni sulle nostre attivit\u00e0, con link ai vari settori e alle formazioni consiliari in cui operiamo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il ruolo dell\u2019Italia nel processo di integrazione europea L\u2019Italia \u00e8 stata uno dei protagonisti nel cammino intrapreso insieme agli altri Paesi fondatori per la costruzione di un\u2019Europa unita. In molti casi, il nostro Paese ha ospitato eventi chiave per la storia comunitaria quando, ad esempio, a Roma nel 1957, furono firmati i Trattati Cee ed [&hellip;]","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":3,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-12","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4880,"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12\/revisions\/4880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italiaue.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}